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064 1991-10 Sansepolcro, Tito davanti a Gerasmo.

September 28, 2016

 

tito Tacconi

Tito Tacconi

In questa immagine si vede che i lavori della nuova pavimantazione della Via Maestra sono terminati e che il marciapiede davanti al Caffe di Gerasmo, che nessuno chiamerà mai Sandy, è sparito.

Sono spariti anche i clienti, forse era l’ora di pranzo, non ricordo a che ora scattai questa foto.

Tito Tacconi, di bianco vestito, controlla il traffico in Via Mazzini. 

Salve Tito! a presto.

 Fausto Braganti 

Marblehead, 28 settembre 2016 

Il mio blog di memorie Borghesi “M’Arcordo…” è: www.biturgus.com

Ho recentemente pubblicato anche una raccolta di queste memorie in un libro che potete acquistare in qualsiasi libreria a Sansepolcro.

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062 1986-10 Sansepolcro, il frate di Montecasale.

September 26, 2016
il frate di Montecasale

il frate di Montecasale

Per chi non lo abbia mai visto un rullino di pellicola, una volta solo bianco nero, era una striscia di film dentata che permetteva di scattare 36 fotografie. Nel mio archivio fotografico ce ne sono molti e qualcuno è più ricco di testimonianze di altri. Il mio viaggio in Italia nell’ottobre del 1986 fu ben documentato, ma non del tutto. Non ricordo il nome di questo frate di Montecasale. C’è qualcuno che lo riconosce?

Sin da quando ero ragazzo questo convento, nell’Appennino sopra Sansepolcro, è stato una delle mie destinazioni preferite. A suo tempo ci scrissi anche un M’Arcordo…

Adesso è diventato una tappa del Sentiero di Francesco. L’ultima volta che ci sono andato, l’anno scorso, ho trovato un autobus pieno di pellegrini direi differenti: erano coreani cattolici che venivano da Los Angeles. Mi domando se c’è ancora chi li accolga con un tal benevolo gesto di benvenuto.

Fausto Braganti

Marblehead, 27 settembre 2016

 

Il mio blog di memorie Borghesi “M’Arcordo…” è: www.biturgus.com

Ho recentemente pubblicato anche una raccolta di queste memorie Borghesi in un libro che potete acquistare in qualsiasicopertina libreria a Sansepolcro.

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061a 1988-05 Sansepolcro, il linguaggio de Doriêno.

September 26, 2016
doriano

Doriano Alessandrini

 
Come ho già scritto in un’altra occasione, ogni volta che son tornato al Borgo la mia prima fermata d’obbligo era al negozio di Paolo Massi, e poi l’invitante aroma della tostatura del caffè che risaliva su per la strada era irresistibile. La visita successiva era alla Torrefazione di Doriano Alessandrini e degustavo un ottimo caffè.
Doriêno mi parlava sempre come se io non fossi mai andato via, come se mi avesse visto il giorno prima, e questo mi faceva molto piacere.
Ora quando arrivo al Borgo e non trovo ne’ Paolo e ne’ Doriêno e questo mi rattrista.
Doriêno non solo parlava in dialetto ma aveva un modo di gesticolare che rendeva i suoi messaggi ancora più chiari, non ti potevi sbagliare sulle sue intenzioni.
Questa è la mia interpretazione del massaggio di queste due foto
A sinistra “Ma sarì poco saleme! ‘n si venuto manco a vedere Elena de Troia!”
A destra “Ma levite dai c.. e miqui ‘n ci artornere!”
 
Aldo Dindelli produsse, diresse e ci diede un’epica interpretazione d’Elena di Troia, la tentatrice senza rivali. Aldo sapeva che il suo amico Dorièno sarebbe stato un Omero eccezionale, e così fu.
Fausto Braganti
Marblehead 27 settembre 2016
ftbraganti@verizon.net
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062 1988-05 Sansepolcro, il linguaggio de Doriêno.

September 26, 2016
Doriano Alessandrini

Doriano Alessandrini

Come ho già scritto in un’altra occasione, ogni volta che son tornato al Borgo la mia prima fermata d’obbligo era al negozio di Paolo Massi, e poi l’invitante aroma della tostatura del caffè che risaliva su per la strada era irresistibile. La visita successiva era alla Torrefazione di Doriano Alessandrini e degustavo un ottimo caffè.

Doriêno mi parlava sempre come se io non fossi mai andato via, come se mi avesse visto il giorno prima, e questo mi faceva molto piacere.

Ora quando arrivo al Borgo e non trovo ne’ Paolo e ne’ Doriêno e questo mi rattrista.

Doriêno non solo parlava in dialetto ma aveva un modo di gesticolare che rendeva i suoi messaggi ancora più chiari, non ti potevi sbagliare sulle sue intenzioni.

Questa è la mia interpretazione del massaggio di queste due foto

A sinistra “Ma sarì poco saleme! ‘n si venuto manco a vedere Elena de Troia!”

A destra “Ma levite dai c.. e miqui ‘n ci artornere!”

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061 1988-05 Sansepolcro, lo zio Adriano.

September 24, 2016
lo zio di latte Adriano Calisti

lo zio di latte Adriano Calisti

Una caratteristica di tanti di quelli che diventano grandi è quella di ripetersi, di raccontare spesso le stesse storie e non manca una inevitabile abilità di miticizzare gli eventi: io non sono da meno.

La storia dello “zio” Adriano Calisti l’ho già raccontata, diciamo che la ridico per quelli che non la conoscono. I miei nonni abitavano in via San Puccio mentre i Calisti dietro l’angolo, in via Santa Caterina ed erano amici. Mia nonna Santina, una gran bella donna dai capelli rossi, era ben dotata. Quando nacque mia madre, aprile 1915, aveva tanto latte ed invitò a pranzo e a cena il piccolo Adriano, gli fece da balia.

Adriano era il fratello di latte de la mi’ mamma, di conseguenza il mio “zio di latte”. Semplice eh? Quando lo incontravo lo chiamavo zio e lui mi sorrideva, soddisfatto.

La rosticceria di Adriano era una delle tappe obbligate delle mie visite a Sansepolcro. C’era un giorno speciale, mi pare fosse il mercoledì, in cui andavo a trovarlo per pranzo: centopelli per primo e trippa per secondo.

Il listino prezzi sulla destra è interessante, invito i lettori a commentare, peccato che non si veda tutto. Cliccate sulla foto per ingrandirla, i prezzi sono ben leggibili.

Un’amica, Liana, mi ha detto che oggi un pollo di allevamento costa 8/9 euro, mentre un ruspante 16/18. Penso che quelli al girarrosto dello zio, prezzo Lire 10.000, fossero ruspanti, ricordo che erano buonissimi.

Per fare un paragone bisogna ricordare: ma quanto era lo stipendio d’un operaio, d’un insegnante nel 1988? Quale era il potere d’acquisto?

Adriano non aveva girato pagina nel calendario che ancora mostra quella d’aprile. Ricordo che pochi giorni prima mi trovavo in un’altra città per la festa del Primo Maggio.

 

Marblehead, 24 settembre 2016

 

Il mio blog di memorie Borghesi “M’Arcordo…” www.biturgus.com/

Ho pubblicato il libro “M’Arcordo…” che può essere acquistato nelle librerie di Sansepolcro. Questo è un breve filmato dell’inizio della presentazione del libro avvenuto nella sala consiliare (quella che io chiamo “sala del biliardo”) del Comune di Sansepolcro, 25 aprile 2015.

Presentazione del libro

 

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106 1988-05 Sansepolcro, la nuova pavimentazione della Via Maestra

September 23, 2016

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Quella volta non presi la via più diretta per arrivare a Sansepolcro. Fu un viaggio complicato, di certo memorabile: ecco perché me lo ricordo così bene.

Boston, New York (volo non stop) Catania, Milano, Verona e alla fine Sansepolcro. Ci fu anche una fermata per pranzo a San Piero in Bagno per mangiare una bella scodellata di passatelli. Il ristorante Del Ponte, mi pare si chiami così, era tradizionale, si respirava aria d’altri tempi, spero che ci sia ancora; mi ricordava il nostro Fiorentino.

A Sansepolcro trovai una gran sorpresa: la Via Maestra (ufficialmente Via XX Settembre) completamente divelta, grandi lavori!  Ristavano facendo la fognatura e una nuova pavimentazione di pietra, all’antica.

I clienti del Caffè di Gerasmo, foto recentemente pubblicata, godevano ancora un momento di tranquillità, il lavori non erano ancora arrivati a sloggiarli. Con la nuova pavimentazione sparirà quel marciapiede. 

Fausto Braganti 

Marblehead, 23 settembre 2016 

Il mio blog di memorie M’Arcordo… www.biturgus.com/

Ho pubblicato il libro “M’Arcordo…” che può essere acquistato nelle librerie di Sansepolcro. Questo è un breve filmato dell’inizio della presentazione del libro avvenutocopertina nella   sala consiliare (quella che io chiamo “sala del biliardo”) del Comune di Sansepolcro, 25 aprile 2015.  

presentazione del libro

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060 1988-05 Sansepolcro, i clienti di Gerasmo.

September 21, 2016

1988 Sansepolcro, I clienti di Gerasmo

1988 maggio, I clienti di Gerasmo

1988 maggio, i clienti di Gerasmo

A Sansepolcro il caffè di Gerasmo era, e lo è ancora, un’istituzione.

L’immagine più lontana che abbia, e siamo nel dopoguerra, è quella d’una macchina meravigliosa che faceva il gelato! Quando riuscivo a trovare i soldi, e non era facile, correvo subito da Gerasmo ed ero felice anche col cono più piccolo, quello da 10 lire.

Dopo la morte di Gerasmo, ma forse andò solo in pensione, ci sono state varie gestioni e tutte sono state saggie nel mantenerne il nome. Sonia continua la tradizione.

La clientela è cambiata col tempo, questi sono quelli d’una mattina dei primi di maggio del 1988. Anche quella mattina trovavano le giuste soluzioni a tutti i problemi del mondo e del calcio. Le discussioni, spesso accalorate, si affievolivano quando passava una bella ragazza.

Riguardando questa immagine ho rivisto il marciapiede con lo scalino, me ne ero dimenticato. Questo spari pochissimo dopo con la nuova pavimentazione della Via Maestra.

Ma cosa ci sará in quel panino del caro Mangiamesse? La mortadella?

Marblehead, 22 settembre 2016 

Il mio blog di memorie M’Arcordo… www.biturgus.com/

Ho pubblicato il libro “M’Arcordo…” che può essere acquistato nelle librerie di Sansepolcro. Questo è un breve filmato dell’inizio della presentazione del libro avvenuto copertina nella sala consiliare (quella che io chiamo “sala del biliardo”) del Comune di Sansepolcro, 25 aprile 2015.

Presentazione del libro M’Arcordo…