Archive for December, 2015

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088 la vasca e miss t-shirt bagnata

December 31, 2015

wet t GOODDa giorni sto intensamente ricostruendo eventi rilevanti per confermare l’importanza storica della vasca abbeveratoio di Sansepolcro. Facciamo una pausa, basta col passato, dobbiamo penare al futuro.

La vasca con l’aiuto di tanti tornerà al suo posto, non ho dubbi. Ci sarà una cerimonia, discorsi, tante strette di mano, tutti fieri e sorridenti per le foto ricordo e poi… poi cosa succederà il giorno dopo? Dobbiamo mantenerla, c’è il rischio che diventi un cassonetto per gettarci bottiglie e barattoli vuoti.

Dobbiamo utilizzarla per darle lustro per far sentir tutti orgogliosi d’averla rilocata al suo posto. Ecco un esempio: organizzare un festival per eleggere Miss T-shirt Bagnata. Le prove che segretamente abbiamo condotto sono promettenti.

Di belle ragazze pronte a mostrare le loro grazie ce ne son tante. Quando arriverà il giorno del concorso fatevi avanti.

Se vi è piaciuto il calendario della vasca di quest’anno, ragazzi immaginate quello dell’anno prossimo!

Marblehead, 31 dicembre 2015

 

Il mio blog di memorie M’Arcordo… www.biturgus.com/

Ho recentemente pubblicato il libro “M’Arcordo…” che può essere acquistato nelle librerie di Sansepolcro. Questo è un breve filmato dell’inizio della presentazione del libro avvenuto nella sala consiliare (quella che io chiamo “sala del biliardo”) del Comune di Sansepolcro, 25 aprile 2015. https://www.youtube.com/channel/UCIv_Swz8a2By9GgwY0QKqLw/videos

 

 

E questo è il sito dedicato al http://il-dottore-fotografo-alla-grande-guerra.com/

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087 12 Calendario del Borgo 2016, ottobre.

December 31, 2015

12 calendario ottobrePiazza Garibaldi a Sansepolcro. Ma quante Piazze Garibaldi ci saranno in Italia? Son proliferate dopo la sua morte, quando era vivo era scomodo a molti.

Le differenze fra le due immagini sono evidenti. Il muro, poi sparito, che si erge sulla parte destra dell’immagine delimitava l’orto detto dei preti. In via Buia c’era una casa dove abitavano dei preti e fra questi Don Virgilio con la madre, lui collezionava francobolli e mi torturava con le declinazioni latine.

La porta d’angolo del Palazzo Pretorio era quella della posta e telegrafo, ma in questa foto mi pare che ancora non ci sia.

La piazza veniva usata dai balestrieri, prima che arrivassero i costumi storici (verso il 1951-52) per il Palio con Gubbio. Mi pare che il corniolo fosse appeso dal lato dell’allora comune, oggi museo.

 

M’arcomando comprate il calendario, c’è una vasca da salvare. La prossima volta ch’artorno al Borgo la voglio arvedere al su’ posto.

Marblehead, 31 dicembre 2015

Il mio blog di memorie M’Arcordo… www.biturgus.com/

Ho recentemente pubblicato il libro “M’Arcordo…” che può essere acquistato nelle librerie di Sansepolcro. Questo è un breve filmato dell’inizio della presentazione del libro avvenuto nella sala consiliare (quella che io chiamo “sala del biliardo”) del Comune di Sansepolcro, 25 aprile 2015. https://www.youtube.com/channel/UCIv_Swz8a2By9GgwY0QKqLw/videos

 

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086 11 Calendario del Borgo 2016, settembre.

December 30, 2015

11 calendario settembreEcco, non so se questa fontana a Sansepolcro abbia un suo proprio nome, forse semplicemente fontana di San Francesco? Penso anche che la parte bassa fosse usata come abbeveratoio per gli animali come la nostra vasca da salvare di Porta Fiorentina.

A parte gli intonaci freschi e puliti le due immagini son molto simile, a parte la traccia d’un tetto ancora visibile in quella storica.

Da tempo peroro la cause di ribattezzare proprio quella rampa sulla destra con il nome che si merita: Rampa de la Mossida. Considerando tutti i venerdì, caldi o freddi, che ha passato con il suo banchino a vender pesce, penso che se lo sia ben meritato.

La Mossida era una istituzione come il suo fedele assistente Gigi lungo.

Le rampe furono usate anche come trampolini di lancio da baldi motociclisti fra i quali brillava il mitico Bubboloni. Dopo una rapida salita prendevano il volo per poi atterrare in Via Aggiunti, sperando di sbattere contro il muro di San Francesco. Giorgio lo fece con la Giulia del su’ fratello. Alvaro la guardia invano cercava sempre di sorprenderli durante queste imprese.

M’arcomando comprate il calendario, c’è una vasca da salvare. La Mossidaprossima volta ch’artorno al Borgo la voglio arvedere al su’ posto, e magari trovo anche una targa di marmo con scritto “Rampa de la Mossida”.

Marblehead, 30 dicembre 2015

Il mio blog di memorie M’Arcordo… www.biturgus.com/

Ho recentemente pubblicato il libro “M’Arcordo…” che può essere acquistato nelle librerie di Sansepolcro. Questo è un breve filmato dell’inizio della presentazione del libro avvenuto nella sala consiliare (quella che io chiamo “sala del biliardo”) del Comune di Sansepolcro, 25 aprile 2015.

Presentazione del mio libro M’Arcordo… 

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085 La giraffa di Lorenzo

December 29, 2015

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Allora regalarono una giraffa a Lorenzo, quello che poi divenne il Magnifico. Certo non era facile trovare un regalo per lui che aveva quasi tutto. Il sultano d’Egitto inviò l’ambasciatore a Firenze e come gesto d’amicizia pensò bene di mandare un dono esotico, differente, cosa ci poteva esser di meglio d’un cameleopardo? Era l’anno 1487 e non avevano ancora coniato il nome giraffa e non se n’era vista una da quando Giulio Cesare ne aveva portata una a Roma.

Il viaggio per mare fu lungo e penoso, da Alessandria ad Ancona. Poi venne quello per terra, il granduca d’Urbino la voleva vedere, infine c’era da scalare l’Appennino. Immaginate la faccia degli antenati di Gerardo Gobbi quando si trovarono una giraffa nell’aia. Roba dell’altromondo!

La carovana si fermò a Sansepolcro e l’acqua della vasca fu provvidenziale. E Piero della Francesca? Non credo che la vide, aveva già perso la vista. 

Giorgio Vasari, Lorenzo con la sua giraffa

Giorgio Vasari, Lorenzo con la sua giraffa

A Firenze fu un vero trionfo, e Ghirlandaio, Del Sarto, Vasari e tanti altri immortalarono la straordinaria creatura.

Un famoso regista, adesso mi sfugge il nome, pensò alcuni anni fa di fare un documentario su questa storia e poi l’idea andò in fumo. Questa immagine viene da uno dei provini.

Ancora una volta la nostra vasca si trova al centro d’un evento storico.

Passarono quasi 350 anni prima che un’altra giraffa arrivasse in Europa, questa volta a Parigi nel 1826. 

A proposito di Zarafa, la giraffa francese, a suo tempo scrissi una storia, con considerazione geopolitiche.

La storia di Zarafa

 Marblehead, 29 dicembre 2015

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083 10 Calendario del Borgo 2016, agosto

December 29, 2015

10 calendario agostoSiamo ritornati verso piazza e davanti al Duomo di Sansepolcro si apre sulla sinistra, sotto un arco che per fortuna il prof. Nomi non fece in tempo a buttar giù, via della Castellina, corta e piena di storia.

Diciamo che questa via è quasi casa mia. Io nel dopoguerra abitavo in via della Firenzuola, dove non c’erano bambini, quindi io spesso andavo a giocare in via della Castellina, qui ce n’erano tanti.

A proposito del nome si dice che la Castellina fosse una cortigiana, come le sue vicine Pettorotondo e Firenzuala. Di certo si faceva concorrenza. Ma chi sarà stata la favorita di Piero?

            Sulla destra c’era l’albergo della Posta, ma ai miei tempi era già chiuso. Chiamandosi della Posta fa pensare che un tempo il cambio dei cavalli fosse proprio qui. C’è qualcuno che ne sa di più?

            Qui avremmo bisogno dell’intervento di Giuliana del Barna, lei di certo potrebbe scrive un M’Arcordo… di 500 pagine con le storie di questa via e dei suoi personaggi, cominciando da Borghino e la sua bottega, dove mia mamma, come diceva lei, non avrebbe comprato neanche una scatoletta di tonno.

Marblehead, 29 dicembre 2015

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Presentazione del libro M’Arcordo…

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084 Uguccione, la vasca ed il bagno schiuma

December 29, 2015
bagno schiuma

bagno schiuma

Ma poi dopo tante chiacchiere chi fu quello che fece mettere quella vasca fuori Porta Fiorentina a Sansepolcro? Uguccione della Faggiola, hanno affermato per secoli alcuni autorevoli storici, ma poi, in seguito al ritrovamento di filze di quel periodo in un monastero benedettino in Baviera, lo stesso che conservava i Carmina Burana, si è scoperto che non fu lui, ma piuttosto lei, la moglie. Uguccione si lavava di rado o meglio mai. La giovane sposa era stanca di ritrovarsi nel letto un caprone fetido ed amoroso che ritornava dalla guerra, decise di far metter fuori della porta la vasca con un cartello che gli ordinava di lavarsi bene prima di entrare in paese, lui doveva dare l’esempio. E se non si fosse lavato a dormire coi cavalli.

Uguccione aveva incontrato Dante e fu proprio lui che gli aveva dato del sapone speciale che un crociato aveva riportato da Gerusalemme, faceva tante bollicine ed era anche profumato. E fu così che proprio in quella vasca fu inventato il bagno schiuma e considerando come fu accolto dalla moglie lui si mise a fare il bagno tutti i giorni. Purtroppo ancora non siamo riusciti a trovare una foto di quel memorabile evento. Abbiamo solo la miniatura della tinozza di Casteldelci.

la tinozza di Casteldelci

la tinozza di Casteldelci

Gli scouts dei catalaghi dell’intimo sono sempre alla ricerca di nuovi posti per presentare le ultime collezione, e questa volta hanno scelto la storica vasca di Sansepolcro, a parte Uguccione sapevano che sia Anita, Marcello e Sofia davano lustro alla loro scelta.

Il tutto è stato tenuto ben nascosto, solo tre fotografi di Sansepolcro sono stati interpellati ed invitati, infatti solo l’insuperabile trio SOS (Silvio, Olinto e Silvano) era presente. Avevano ricevuto calmanti per abbassare la pressione del sangue e rallentare il battito del cuore.

Dopo la pubblicazione del prossimo catalogo vediamo se mantengono la parola e ci fanno vedere le loro foto.

Son certo che ragazze del Borgo (Sansepolcro), quando la vasca restaurata tornerà al suo posto, non si faranno sfuggire l’occasione di mostrare le proprie grazie. Direi che hanno il dovere morale di mantenere la tradizione.

PS: ci sono storici invece che affermano che la vasca già esisteva, era etrusca, la novità fu che la moglie d’Uguccione ci fece mettere l’acqua calda, ma questa è tutta un’altra storia.

Direi che sia impensabile non comprare un calendario, non solo dobbiamo salvare la vasca ma anche la storia.

Marblehead, 28 dicembre 2015 

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082 9 Calendario del Borgo 2016, luglio.

December 28, 2015

09 calendario luglioA Sansepolcro c’era una volta Parta del Castello, un’altra vittima della modernità. Era stretta ed entrando in Sansepolcro, dopo averla varcata c’era una specie di angusto passaggio fra due alti muri, e si arrivava ai resti d’una seconda porta interna, un tipico esempio di architettura militare medioevale. La foto dei baldi balilla, circa 1930, offre una rara immagine del complesso di porte visto dall’interno.

Mi pare inoltre che davanti alla Madonna delle Grazie ancora non ci siano gli scalini di travertino, che come diceva mio padre, “non c’entrano niente, non siamo mica a Roma.”

All’ultimo piano dell’edificio sopra l’Arco della Pesa e nella torre adiacente c’erano varie celle delle prigioni. Ricordo una sera nel dopoguerra quando uno dei prigionieri diede fuoco al pagliericcio, un denso fumo nero sortiva dalla finestra, e lui che urlava come un pazzo. Ma forse lo era.

Il lavori di ristrutturazione andarono avanti per anni, tanti. 

M’arcomando comprate il calendario, c’è una vasca da salvare. La prossima volta ch’artorno al Borgo la voglio arvedere al su’ posto, magari coi cocomeri al fresco, se è la stagione giusta

i quattro balilla e Porta del Castello vista dall'interno

i quattro balilla e Porta del Castello vista dall’interno

 Marblehead, 28 dicembre 2015

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PS: ringrazio Piezzo Tricca per avermi prestato la foto dei balilla.