h1

040 2001-08-26 Sansepolcro, lo Sceriffo versione estiva

September 6, 2012

Lo Sceriffo

Fino alla settimana scorsa non sapevo che lo Sceriffo avesse anche un cognome, o meglio non mi ero mai posto questo quesito. Ho scoperto che si chiamava Brilli, ma ancora non so il suo nome.

Per me “Lo Sceriffo” è sempre stato piú che sufficente. Credo che questo soprannome derivava da quell’immancabile cappello a larga tesa, forse ci andava a dormire.

Quella domenica di fine agosto arrivai a Sansepolcro prima del previsto e lungo la strada Paolo Massi, che m’era venuto a prendere ad Arezzo, mi disse ch’ero arrivato in tempo per la Festa di San Rocco. Fui contento, quella, con i suoi giochi, era la festa preferita della mia infanzia.

Era un pomeriggio caldo ed afoso ed anche lo Sceriffo s’era adeguato alla temperatura: niente giacca o cravatta ed aveva preferito un cappello di paglia all’inseparabile feltro. Al mio saluto, alle mie domande rispose con monosillabici “si” o “no”. Si vede che quel giorno non era in vena di sentenziare una delle sue lapidarie affermazioni. Era là ad osservare e godersi i giochi popolari e fumava, lui fumava sempre.

Poi un giorno appresi che se n’era andato ed in qualche maniera anche lui aveva lasciato un vuoto nell’immaginazione di tanti.

La brillante impersonificazione di lui fatta la settimana scorsa da Toni Testerini ce l’ha fatto risentire vicino e se abbiamo anche riso ce l’ha ricordato con tanto affetto ed un po’ di malinconia.   

Spesso con le sue mitiche e drastiche asserzione prometteva disastri incommensurabili ma poi era un buono e non avrebbe fatto male ad una mosca.

Mi sembra opportuno ricordare una delle Beatitudini come ce la indica Matteo:

Beati i poveri in spirito, perché di loro è il regno dei cieli.”

 

Il mio blog di momorie M’Arcordo… http://biturgus.com/

Advertisements

One comment

  1. Allora, grazie ad alcuni lettori, ho scoperto il nome delLo Sceriffo. In verita’ ne aveva due: Giulio Cesare. Certo andare in giro con un tal nome deve essere una gran responsbilita’, forse avrebbe voluto essere un pretoriano, piuttosto che uno sceriffo. Mi son sempre domandato come i nomi che si appioppano ai bambini influenzano la loro personalita’. Ci sarebbe molto da scrivere, per ora mi fermo qui.



Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: